Tabelle ACI 2018, come determinare rimborso chilometrico e fringe benefit

L’utilizzo della vettura di proprietà per motivi di lavoro, ovvero legati all’attività lavorativa, normalmente non per raggiungere il posto di lavoro salvo diversi accordi tra le parti, viene remunerato dal datore di lavoro al dipendente, ad esempio, secondo un’entità economica determinata dalle tabelle ACI con cadenza periodica: questo è il rimborso chilometrico che consiste nella determinazione del rimborso spettante a colui il quale utilizza per lavoro la propria auto ottenendone in cambio un rimborso per ciascun chilometro percorso. Questo tiene conto dell’usura dell’auto, dei costi di manutenzione e del consumo di carburante quindi è variabile in funzione della marca e modello dell’auto considerata.

Il riferimento normativo è il dlgs 314/1997 art.3 comma 1che determina che il calcolo del rimborso chilometrico deve avvenire sulla base delle tabelle ACI.  Siamo all’inizio dell’anno quindi sono state elaborate le nuove Tabelle ACI 2018 per determinare rimborso chilometrico e fringe benefit. Quest’ultimo è la determinazione del valore della concessione in uso promiscuo di veicoli aziendali i dipendenti, un benefit che consente al dipendente di usare un’auto aziendale sia per lavoro che per uso personale, quindi, di fatto, un pagamento in natura a favore del dipendente.

Come sono strutturate le tabelle ACI

Le tabelle ACI pubblicate in Gazzetta Ufficiale in data 29/12/2017, così come recepite dall’Agenzia delle Entrate e sono strutturate per auto in produzione e fuori produzione e per ciascuna di tali categorie di veicoli sono considerati:

  • Veicoli a benzina
  • Veicoli Diesel
  • Veicoli alimentati a benzina-gpl, benzina-metano, ibride, elettriche e ibride plug in

Come accennato le stesse tabelle dell’ACI si possono usare anche in caso di Fringe benefit, assoggettando a tassazione il 30% del rimborso spettante sulla base di 15 mila chilometri rapportato ai giorni dell’anno di disponibilità dell’auto, quindi moltiplicando tale importo per il numero dei giorni di disponibilità e dividendo per 365. I 15 mila chilometri sono un parametro fissato in modo forfettario, quindi è indipendente dai chilometri realmente percorsi. Il vincolo fondamentale è che il veicolo debba essere ad uso promiscuo.

La produzione automobilistica è in costante evoluzione e non può stupire che una volta uscite le tabelle ACI rimborso chilometrico aggiornate per il 2018, pubblicate, come detto, a fine dicembre, che alcuni modelli di auto che si sono resi presenti sul mercato dopo la pubblicazione delle tabelle, non siano presenti nelle medesime. In questi casi occorre riferirsi ai costi di rimborso chilometrico per il modello che per caratteristiche tecniche, di cilindrata, di  potenza e marca è più vicino a quello di cui si parla, più simile a quello non presente nell’elenco. Anche in questo caso la validità del principio vale sia per il normale rimborso chilometrico che per il calcolo della tassazione del Fringe benefit. Le Tabelle ACI aggiornate sono valide anche per il calcolo del rimborso chilometrico da parte dei professionisti che utilizzano la propria auto per espletamento della loro attività lavorativa. In molti casi, infatti, la Ditta non possiede mezzi aziendali, per cui l’utilizzo di mezzi propri diventa un’esigenza irrinunciabile.