Patente per quad: quale serve?

Estate e tempo libero; un connubio perfetto per chi ha voglia di dedicarsi ad un hobby o vuole semplicemente godere di qualche svago. Avete già dei programmi? Avete pensato che potreste, tra le altre cose, prendere una patente per quad?

Il quad

In molti non hanno un’idea chiara sul quad: è un’automobile poco impegnativa? E’ una motocicletta meglio piantata a terra? A dire il vero si tratta di un veicolo a quattro ruote che fonde entrambe le cose.

L’idea, derivata dall’esigenza di poter agevolare i movimenti di persone con  piccoli bagagli a seguito che percorrono sentieri accidentati di montagna (o simili), ha subito riscosso un certo consenso. Non è un caso infatti che al giorno d’oggi esistano anche delle competizioni sportive a bordo dei quad.

Data la potenza e la probabile pericolosità del veicolo, la legge stabilisce che la patente per quad sia in genere la stessa utilizzata per le automobili; la B o in alternativa la B1 (la regola è di recente introduzione dato che fino a qualche tempo fa era richiesta la A).

Patente per quad; quali sono le differenze tra B e B1?

Per la gioia degli adolescenti la patente B1 è destinata a piloti la cui età vada dai 16 anni in su. Essa permette di guidare i cosiddetti quadricicli non leggeri (ossia quelli il cui peso arrivi sino ai 400 KG senza carico e a 550 Kg a pieno carico) che abbiano potenza pari o inferiore ai 15 Kw.

La patente B invece, lo sappiamo tutti, è una versione potenziata della precedente: consente infatti di pilotare veicoli a quattro ruote la cui tara sia pari al massimo a 3,5 tonnellate ed è ovviamente destinata a chi ha già compiuto i 18 anni.

Qualora decideste di prendere una patente per quad, ovviamente, dovrete sottoporvi a dei test pratici e teorici nonché dimostrare di essere in pieno possesso di determinate caratteristiche psicofisiche, abilità e qualità morali atte a consentirvi di addossarvi una simile responsabilità. Recatevi quindi a scuola guida, frequentate gli appositi corsi e presentatevi infine alla Motorizzazione Civile della vostra città: sosterrete dei test a risposta multipla, una prova di guida e verrete infine sottoposti ad un superficiale esame oculistico. Superate tutte le prove, potrete stringere in mano la tanto agognata patente per quad (o per automobile).

Tenete ovviamente presente  a che questo particolare veicolo non è consentito transitare sulle autostrade o sulle strade extraurbane. Dimenticate poi l’idea di raggiungere velocità assurde: il quad non dovrà mai superare gli 80 Km/h. Anche l’ebbrezza del vento tra i capelli non si sposa bene con l’idea di guidare un quadriciclo: come per moto e motorini infatti avrete sempre l’obbligo di indossare un casco che protegga tutte le aree sensibili della testa. In ultimo, al pari delle automobili, sappiate che i quad devono essere sempre regolarmente assicurati.

Patente per guidare quad: schema riassuntivo

In sostanza se quest’estate vorrete scorrazzare per i sentieri di montagna con il vostro quad nuovo di zecca dovete:

  • prendere la patente (B o B1, fate voi)
  • scegliere percorsi che non prevedano l’attraversamento di strade extraurbane o autostrade
  • comprare un buon casco
  • stipulare un’assicurazione
  • ricordarvi di non superare mai gli 80 Km/h

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