EXPOTECNICA - CENTRO ESPOSITIVO DELLA TECNICA DELL'AUTO DA COMPETIZIONE (Modena)


EXPOTECNICA nasce da un “Sogno” dell’Ing. Giacomo Caliri, un tecnico progettista che ha riscosso attestati di stima in ambito internazionale, spendendo la sua intera vita, tra i reparti ricerca e sviluppo dei costruttori di Formula 1, ma al tempo stesso vivendo a fianco di numerosi piloti sulle piste di gara.

Questo suo “Sogno” viene gradualmente condiviso da alcuni dei suoi ex colleghi, da numerosi amici, ma anche da un gruppo di importanti giornalisti del settore dell’auto che come lui, spinti da una fortissima “Passione” hanno dedicato la loro professione alla rincorsa di questo straordinario e affascinante “Amore tecnologico”.

La filosofia di EXPOTECNICA è assai semplice. Dare corpo ad una entità espositiva e di raccolta documentaria di natura tecnico/culturale che possa testimoniare tante intere vite di tecnici ed addetti ai lavori, donate all’importante mondo dell’auto da competizione e quindi vissute con un grande legame con la nostra terra, in stretta relazione con l’espressione di operosità e di ingegnosità che questa concretamente rappresenta.

I singoli fondatori di EXPOTECNICA si vivono come un vero e proprio “Team” che opera nell’intrigante mondo delle competizioni, facendo quello che nel settore viene comunemente definito come “Gioco di squadra”, apportando ciascuno il proprio contributo di conoscenze e di competenza professionale per far vincere il progetto culturale nel suo complesso insieme.

Quindi EXPOTECNICA non si propone come uno dei numerosi musei, seppure prestigiosi ed importanti, che espongono intere vetture nel loro “vestito esterno”, ma un’inedita ed originale struttura museale che si focalizza sulla storia dei singoli componenti tecnici (quelli nascosti dal vestito esterno) in relazione al periodo storico ed alla vettura che li ha adottati in gara. Una formula espositiva che è di per se un tributo alle persone che li hanno concepiti, sviluppati, testati in pista, in un percorso temporale che parte nel passato sino ad arrivare ai nostri giorni.

EXPOTECNICA, nella sua formula totalmente differente, nasce inoltre vincente per alcune motivazioni di più ampio respiro. Il comparto della meccanica è il primo settore per importanza nell’Industria manifatturiera italiana con un fatturato complessivo di entità enorme. Questo scenario si ripresenta anche su piattaforma europea. In relazione agli ultimi dati raccolti dall’ISTAT, l’industria meccanica italiana comprende oltre 58.000 Aziende. Gli addetti che lavorano in queste si stimano in quasi due milioni. Questo dato fa immediatamente comprendere come la ricchezza del nostro paese è rappresentata anche da micro realtà produttive, che tuttavia operano ad altissima tecnologia, puntando su un prodotto di qualità evoluta, cercando costantemente di concorrere al miglioramento della loro specifica produzione. Tutta la meccanica e la ricerca destinata al mondo dell’auto da competizione rappresentano, a pieno titolo, l’apice d’eccellenza di questa variegata realtà produttiva.

Per informazioni: www.expotecnica.it


 

MARANELLO ROSSO MUSEI - Falciano (Repubblica di San Marino)

  MUSEO FERRARI  

STORIA
“Volgendomi indietro dalla sommità del monte rivedo la folla di volti e di nomi che ha accompagnato il mio cammino" ... con queste parole Enzo Ferrari sembra voler descrivere, in un'unica, bellissima immagine, il Museo Ferrari ufficiale Maranello Rosso nato sotto questo marchio ai piedi del monte Titano nella Repubblica di San Marino.
ll Museo Ferrari uff
iciale Maranello Rosso è il primo in assoluto dedicato ad Enzo Ferrari e da lui stesso voluto.
Lo stesso Ferrari ha partecipato con il suo consenso alla realizzazione fin dalla metà degli anni 80' assieme all'amico e pilota del Cavallino Rampante Fabrizio Violati, noto come uno dei maggiori collezionisti al Mondo, custode della Leggenda nata a Maranello. Sfida raccolta da Sandra Lodi Vetrano, vero motore fin dalla nascita di questa realtà unica, ricoprendo la carica di Amministratore Unico e dando vita a continue iniziative ed eventi di carattere culturale e storico.
Il Presidente della Repubblica, Sen. Giorgio Napolitano, ha insignito dell'onorificenza al merito Fabrizio Violati e Sandra Lodi Vetrano per il loro significativo contributo come rappresentanti dell'Eccellenza del "Made in Italy" e dell'Italianità all'estero.

PERCORSO MUSEALE
Il Museo Ferrari ufficiale Maranello Rosso ospita le 25 automobili Ferrari più importanti della Storia, vetture uniche.
Una rassegna monografica e antologica sulle origini, lo sviluppo e l'evoluzione tecnico stilistica delle auto Ferrari e della storia del Marchio del Cavallino Rampante che la Maranello Rosso dedica alla vita ed al lavoro di Enzo Ferrari : un uomo diventato Mito quando ancora in vita.
Quella del Cavallino Rampante e delle sue prestigiose vetture è una leggenda destinata a non tramontare mai, la storia di una Terra, dei suoi Uomini e della loro Leggenda che il particolare percorso museale realizzato permette di poter vivere attraversando 40 anni di storia come dentro un set o meglio come nello svolgersi di una pellicola.
Il Museo Ferrari ufficiale Maranello Rosso nasce con un sincronismo di cui solo il destino è capace, in un ideale passaggio di testimone verso il futuro, verso la vittoria più importante .... “quella ancora da raggiungere!”

CURIOSITA'

Il Museo Ferrari ufficiale Maranello Rosso presenta alcuni “must” dettati dallo stesso Enzo Ferrari ed oggi divenuti distintivi del marchio: il famoso pavimento in asfalto, il percorso “ideale” composto da 25 Ferrari uniche, il fatto che tutte le vetture dovevano continuare a funzionare e “uscire di tanto in tanto” dal Museo e soprattutto la location, quella Repubblica di San Marino al centro della Terra dei Motori ed a lui cara fin dagli anni '50 tanto da divenire meta di usuali ed importanti passeggiate con il figlio Dino, momenti di riflessione per Ferrari poi descritti nella sua stessa biografia “Ferrari 80”.

  MUSEO ABARTH 

STORIA
Il Museo Abarth ufficiale Maranello Rosso nasce sotto questo marchio nella Repubblica di San Marino al centro della Terra dei Motori.
Fabrizio Violati creatore di Maranello Rosso, pilota e noto come uno dei più importanti collezionisti al Mondo si è personalmente impegnato nella creazione del Museo Abarth ufficiale Maranello Rosso spinto dal desiderio di conservare un patrimonio storico e culturale unico a testimonianza del genio di Carlo Abarth come imprenditore e come ingegnere, nello Stile e nella Tecnica.
Da queste premesse e nell'ottica di conservare tale patrimonio nel 2000 sotto l'egida di Sandra Lodi Vetrano, viene inaugurato il Museo Abarth ufficiale Maranello Rosso, immediatamente riconosciuto come il SuperMuseo, il più grande al mondo dedicato a questo marchio.
Il Presidente della Repubblica, Sen. Giorgio Napolitano, ha insignito dell'onorificenza al merito Fabrizio Violati e Sandra Lodi Vetrano per il loro significativo contributo come rappresentanti dell'Eccellenza del " Made in Italy" e dell'Italianità all'estero.

PERCORSO MUSEALE
La storia dell'Abarth, di Carlo Abarth, del pilota Guido Scagliarini e dal padre Cav. Armando Scagliarini finanziatore del progetto, delle piccole ed aggressive vetture con il marchio dello Scorpione, rappresenta l'eccelenza della produzione italiana in campo automobilistico ed uno spaccato dell'Italia del '900, del costume e della società di questo paese nonchè la storia di imprese sportive straordinarie.
A stretto contatto con il mondo delle competizioni, un'emozionante cammino che racconta il meglio della produzione e del genio di Carlo Abarth. Sono 40 vetture suddivise tra COMPETIZIONE, GT, SPORT, PROTOTIPI, FORMULA e RALLY, dalla 1000 RECORD MONZA BIALBERO detentrice del Record Mondiale delle 72 Ore alla 131 vincitrice del Campionato Mondiale Rally. La storia delle competizioni il successo sportivo del Marchio Fiat e naturalmente le vicende storiche che hanno caratterizzato la vita e contribuito a realizzare la leggenda dell'Uomo dei Records, infatti lo stesso Carlo Abarth amava ripetere : “Non sono soddisfatto appieno finchè non ho dato ed ottenuto il massimo”.

CURIOSITA'
Il Museo Abarth ufficiale Maranello Rosso Repubblica di San Marino al centro della Terra dei Motori nel cuore dell'Italia è diventato da subito punto di riferimento internazionale. Costruito come una vera officina con un particolare pavimento in asfalto è diventato come accadeva negli anni '50/'60 il “salotto buono” per gli appassionati dello Scorpione dal fondatore Guido Scagliarini ad Annalise Abarth moglie di Carlo, agli ingegneri e collaboratori più stretti come Colucci ed Avidano fino ai ragazzi di ieri e di oggi che amano, conoscono e trasformano la loro auto secondo il genio di Abarth!



Per informazioni su orari e modalità per visitare i musei: www.maranellorosso.com


 

UN MUSEO PER ENZO FERRARI

Realizzazione: 2009 - 2011
Committente: Fondazione Casa Natale di Enzo Ferrari - Museo
Progetto: Future Systems, arch. Jan Kaplicky, arch. Andrea Morgante, Londra
Ingegneria e Project management: Politecnica ingegneria ed architettura, Modena.

Modena, 20 aprile 2009 - Sorgerà 200 metri a nord-est del centro storico di Modena, il Museo Enzo Ferrari, la cui costruzione è iniziata in aprile 2009 per concludersi nella primavera 2011.
Il nuovo museo ha l’obiettivo di valorizzare un elemento estremamente significativo del patrimonio culturale, storico e turistico del territorio modenese, rappresentato dalla figura di Enzo Ferrari e dalla cultura dell’automobile e dei motori.
Del complesso museale, di oltre 6.000 mq, farà parte la casa in cui Enzo Ferrari nacque il 18 febbraio 1898. Verrà realizzata una nuova galleria espositiva, l’ormai famoso “cofano” di alluminio giallo, che avvolgerà la casa natale, senza sovrastarla, come una mano aperta. La casa natale sarà accuratamente restaurata, mantenendo l’involucro esterno originario.
L’interno subirà un restauro che permetterà di ospitare un impianto museale in grado di narrare attraverso avanzata tecnologia digitale e in maniera dinamica e interattiva la vita ed i successi dell’uomo che creò il mito Ferrari prima ancora delle sue macchine. Per il visitatore sarà un’esperienza coinvolgente ed emozionante.
Nella galleria espositiva, le protagoniste dell’allestimento saranno le auto, sopraelevate su piedistalli di design come vere opere d’arte e miracolo d’ingegneria. Attorno al grande ambiente centrale sono previsti uno store, un ristorante-caffetteria, un’area attrezzabile per conferenze con 200 posti, una sala per proiezioni, un centro di documentazione dedicato al motorismo modenese, il cui nucleo è la Collezione Swaters, la più completa al mondo su Enzo Ferrari, interamente digitalizzata a cura della Fondazione.
L’ambiente interno potrà godere di una notevole quantità di luce naturale, filtrata attraverso le feritoie sulla copertura. La luce verrà diffusa attraverso una superficie semitrasparente che andrà a ricoprire l’intradosso del soffitto, creando una sorgente luminosa ottimale per l’esposizione delle vetture.

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MOGAM - Modern Gallery of Arts and Motors

MOGAM - Modern Gallery of Arts and Motors, di cui sono Presidente il prof. avv. Riccardo Modica e Direttore artistico la dott.ssa Veronica Parasiliti, è un’Associazione promotrice di cultura ed ospite di manifestazioni ed eventi artistici e sportivi che, attraverso l’esposizione permanente della propria collezione di opere d’arte ed automobili di grande pregio, coinvolge il visitatore in una realtà inedita ed appassionante.
La Galleria-Museo MOGAM, unicum in tutta Italia, presenta una sede espositiva di oltre 1.800 mq di superficie coperta da una struttura in stile Liberty immersa nel cuore di uno splendido parco, realizzato nel 1977 dal professor Ippolito Pizzetti, nella città di Catania. Le sue sale interne e la galleria di arte e motori, furono realizzate oltre vent’anni fa dall’architetto Giorgio Pes il quale, ad oggi, ha progettato e realizzato l’ampliamento dell’intera struttura.
Attraverso visite guidate MOGAM presenta oltre 100 opere d’arte, sia pittura che scultura dal Futurismo ai giorni nostri, d’importanti maestri quali Boccioni, Balla, Depero, Rizzo, Bertini, Sironi, Fontana, Vedova, Rotella, Schifano, Pomodoro, Greco, Consagra e molti altri ancora, nonché oltre 30 vetture italiane d’interesse sia storico-artistico che tecnologico (di cui 12 Ferrari e ancora Lancia, Abarth, Maserati, Alfa Romeo, Fiat, ecc.), diversi motori, motociclette e motoscafi da competizione.
MOGAM, emblema del “Made In Italy”, inoltre nella sua collezione annovera diverse vetture che hanno partecipato alla famosissima “Targa Florio” ed ha uno spazio dedicato appunto a questa mitica e storica gara dove vi sono esposti numerosi oggetti tra i quali libri, trofei, orologi, fotografie e curiosi cimeli che hanno fatto parte della vita vissuta del secolo scorso.
La Galleria-Museo MOGAM è visitabile solo su prenotazione telefonando ai numeri 095 7146637 e 346 6245514. Si effettuano visite guidate sia per i singoli fruitori che per i gruppi ed è possibile prenotare la visita tutti i giorni, compresi i festivi, e all’orario concordato telefonicamente.



www.mogam.it


 

MUSEO DEL PATRIMONIO INDUSTRIALE (Bologna)

Questa struttura museale oltre ad essere estremamente interessante dal punto di vista dei contenuti è davvero particolare anche per la sede prescelta che si presenta come una antica fornace per la produzione di mattoni da costruzione, che ovviamente, dopo un attento lavoro di recupero architettonico di archeologia industriale ha permesso di avere un museo con una “pelle” ed un contesto esterno che può venire considerato come “museo integrato ed allargato”. Il Museo illustra al visitatore il percorso storico di cinque secoli di industria a Bologna. Una vasta area è dedicata alla storia delle “Macchine Automatiche” ossia quelle dedicate al confezionamento di prodotti di varia tipologia. Di estrema rilevanza l’area dedicata in maniera permanente al settore del motorismo con importanti testimonianze su: Minardi Team, Ducati, Minarelli, Moto Morini. Il museo si affaccia sul sostegno detto del “Battiferro” ossia un antico tratto fluviale del canale Navile che era centro di vita mercantile e collegamento commerciale tra la bassa ferrarese le il centro abitato di Bologna. Circa questa struttura museale la nostra Associazione deve ringraziare per la disponibilità e per la professionalità del personale, in particolare il Prof. Giovanni Sedioli (Direttore) e la Dr.ssa Maura Grandi (Vice Direttore) che hanno in più occasioni dimostrato grande attenzione agli ospiti della nostra Associazione e hanno permesso la realizzazione di eventi presso questa bellissima sede museale che tra l’altro raccoglie anche il patrimonio storico della collezione proveniente dalla Scuola Tecnica ALDINI-VALERIANI, istituzione formativa che ha rivestito e riveste un ruolo importantissimo nella realtà industriale bolognese.

Per informazioni su orari e modalità per visitare il museo: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale/


 

MUSEO DELL’AUTO STORICA STANGUELLINI (Modena)

L’arte della famiglia Stanguellini risiedeva nel partire da vetture di marca FIAT e di elaborarle e renderle leggerissime, con opportune modifiche tecniche, per ottenerne veri bolidi da competizione. La Squadra corse Stanguellini viene fondata da Vittorio Stanguellini nell’anno 1925 e comincia a sviluppare modelli di auto che in poco tempo si affermano in competizioni di fama nazionale come la Mille Miglia e la Targa Florio. Il Museo Stanguellini viene inaugurato nell’anno 1996 da Francesco Stanguellini, figlio di Vittorio. Nella proposta museale si possono ripercorrere le tappe di questa famiglia modenese e si possono ammirare i vari modelli che hanno segnato la storia della Stanguellini Corse nel mondo delle competizioni motoristiche. Al centro della sala espositiva vengono esaltate, il “Nibbio”, il “Delfino”, alcune monoposto ed anche una vettura unica al mondo da record che era equipaggiata con un motore Moto Guzzi di 250 cc. Di derivazione motociclistica. Vittorio Stanguellini fu un vero “capo scuola” del motorismo modenese ed era affascinato dalla potenza superiore che sprigionavano i motori dell’universo motociclistico. In questa passione ebbe una fitta rete di relazioni e svariate occasioni di confronto con lo stesso Enzo Ferrari. Ci piace ricordare che il nostro Presidente Ing. Afono Galvani ricoprì per la Stanguellini Reparto Corse la carica di Direttore Tecnico, sviluppando diverse soluzioni innovative per l’epoca.

Per informazioni su orari e modalità per visitare il museo: www.stanguellini.it

 


 

MUSEO DELL’AUTOMOBILE – SCUDERIA SAN MARTINO San Martino in Rio (Reggio Emilia)

Questa bella collezione museale è nata per desiderio del Sig. Domenico Gentili nell’anno 1956. E’ stata poi ampliata ed organizzata dai Sig.ri Giulio Campari e Emilio Storchi. I due proprietari curano direttamente il restauro e la catalogazione del patrimonio museale. Numerose le auto e le moto esposte d’epoca di valore storico. Fra le moto un modello sidecar dell’anno 1918 che è unico nel suo genere in tutta Italia.

Per informazioni su orari e modalità per visitare il museo: www.museodellauto.it
Referenti: Sig. Gianni Zagni e Sig. Lorenzo Fanticini

 


 

MUSEO MARIO RIGHINI Castelfranco Emilia – Castello di Panzano (Modena)

Questa struttura museale che è composta da una bellissima collezione privata è stata sviluppata da un autodemolitore: Mario Righini, che tuttora ha la sua attività sulla via Emilia, tra Bologna e Modena, rispettivamente a Anzola Emilia.
Il castello di Panzano di origine medievale appartenne alla famiglia nobile dei Malvasia. Fra le autovetture esposte nella collezione Righini fa bella mostra di se il modello 815 dell’anno 1940 che è stata la prima vettura al mondo prodotta da Enzo Ferrari. Si tenga presente che non porta ancora il marchio Ferrari, in quanto l’azienda non esisteva ancora per un patto di non concorrenza siglato dallo stesso Enzo Ferrari nei confronti della Squadra Corse della Alfa Romeo di Arese nel milanese. La vettura in questione fu prodotta da Enzo Ferrari sotto il nome di AUTO AVIO COSTRUZIONI. La collezione propone anche una FIAT Chiribiri dell’anno 1912, alcuni meravigliosi modelli di Ferrari, Mercedes Benz, Isotta Fraschini, Rolls Royce, l’Alfa Romeo 2300 cc che fu condotta in pista da Tazio Nuvolari. A queste vetture da sogno se ne affiancano altre ed infine una collezione alquanto interessante anche di moto d’epoca di notevole pregio storico. Visto che la collezione è ubicata all’interno di una abitazione privata, tutte le visite vanno concordate con la famiglia Righini e su questo aspetto deve essere sottolineata la gentilezza e la disponibilità dello stesso Sig. Mario Righini che spesso si cimenta anche a fare da cicerone e quindi a illustrare in prima persona il percorso di visita ai suoi ospiti.

Per informazioni su orari e modalità per visitare il museo:
Autodemolizioni Mario Righini Via Emilia, 49 – Anzola Emilia (Bologna) - Tel. 051-733169

 


 

MUSEO DELL’AUTO E MOTO D’EPOCA UMBERTO PANINI Cognento (Modena)

Questa bellissima struttura museale, di proprietà privata della famiglia Panini, si può considerare, e a giusta ragione, una delle più complete collezioni al mondo sulla storia della Maserati. All’interno di un edificio arredato in stile liberty si possono ammirare una quarantina di vetture di grande valore storico affiancate da una nutrita collezione di moto d’epoca per lo più di produzione locale (Ducati, Maserati, eccetera). La struttura è direttamente gestita dalla famiglia Panini e rispettivamente da Umberto Panini e il figlio Matteo ed è affiancata da uno spaccio che propone prodotti agroalimentari e caseari di altissimo livello qualitativo. La sede del Museo è in via Corletto Sud, 320 a Cognento in provincia di Modena ed è vicinissima al casello autostradale di Modena Nord. Le visite si possono effettuare durante la settimana previo appuntamento telefonico chiamando il numero 059-510660.