Ferrari, Vettel prende il posto di Alonso

Vettel

Dopo le voci e i rumors delle ultime settimane, arriva l’ufficialità: lo spagnolo Fernando Alonso, dopo cinque anni a Maranello, lascerà il posto al tedesco Sebastian Vettel, che lascerà a sua volta la monoposto della Red Bull. “Scelta difficile ma ragionata” – è stato il primo commento pubblico di Alonso.

Ben più entusiasmo è stato espresso da Vettel, che ha ricordato che quando era appena un ragazzino, il suo idolo, Michael Schumacher, era sulla Rossa. “Ora per me è un enorme onore avere la possibilità di guidare una Ferrari. Ho già avuto un piccolo assaggio di quello che è lo spirito Ferrari quando ho conquistato la prima vittoria a Monza, nel 2008, con un motore della Casa del Cavallino Rampante”. I tifosi, intanto, sperano che l’arrivo di Vettel possa coincidere con una nuova era di vittorie.

Le parti di una donna che gli uomini amano guardare

uomini donne

Care donne, vi siete mai chieste quali punti del corpo gli uomini guardano in una donna? Se volete scoprirlo, seguite il post e scoprirete ciò che gli uomini trovano più attraente fisicamente sul gentil sesso in ordine di importanza. 

Pronte? Iniziamo con la nostra lista de le parti di una donna che gli uomini amano guardare:

1. Labbra – Chi l’avrebbe mai detto che gli uomini guardano le labbra per prima cosa? Quindi, spazio ai gloss e ai rossetti in grado di mettere la bocca in risalto e tanto burro cacao per idratarle. E poi vedrete come le vostre labbra carnose affascineranno tutti.

2. Viso – Naturalmente, dalle splendide labbra carnose lo sguardo di un uomo deve pur spostarsi prima o poi, e quindi esplorare pian piano tutto ciò che le attornia: naso, gote, e ….

3. Occhi – Sì gli occhi, specchio dell’anima. Gli uomini dichiarano che gli occhi rappresentano una parte del corpo di una donna importantissima nell’attrarli, definendo una sguardo penetrante e sensuale una componente essenziale. E poco importa che siano blu, verdi o marroni, l’importante è che riescano ad ipnotizzare il loro interlocutore.

4. Gambe – Questa cosa sicura,mente non vi suonerà nuova. Di fatti, come tutti sappiamo gli uomini amano ammirare una donna con gambe lunghe, magre e sexy.

5. Il lato B - Dai, onestamente avevate pensato che si trattasse di qualcos’altro? Nel mondo degli uomini non poteva non esservi l’interesse per il lato B. Sodo, pieno e alla J. Lo. D’altronde, il vecchio detto “l’occhio vuole la sua parte” deve pur nascere da qualche parte.

6. Mani – E se quelle elencate sono le caratteristiche predominati nel cervello di un uomo che lo allertano sulla presenza nei dintorni di una bella donna, le mani e le unghie, una volta che si è avvicinato, non possono essere da meno (come ci segnalano anche il colleghi del sito http://www.mammeoggi.it/ )

Due ruote e finanziamenti a fondo perduto: esiste qualche relazione?

finanziamenti moto

Il settore dei finanziamenti a fondo perduto riguarda anche le due ruote. Se questa relazione può sembrare strana, sappiate che, in realtà, non è affatto così. C’è infatti chi è riuscito a realizzare la propria attività imprenditoriale dedicata alle moto proprio grazie a un bel finanziamento a fondo perduto, e c’è addirittura chi è riuscito ad acquistare una moto anche con il supporto di un contributo a fondo perduto. Sogno o realtà?

Le cose, in verità, sono un pò più complicate di quanto possa sembrare. Una buona parte delle iniziative di supporto con finanziamento a fondo perduto vengono infatti rivolte a quelle attività di lancio di nuove attività imprenditoriali da parte dei giovani, aspiranti imprenditori: si tratta di contributi che non necessitano di alcuna restituzione, e che generalmente vengono erogate per una quota massima del 50-70% delle spese che vengono ammesse a contributo.

Oggi ottenere un finanziamento a fondo perduto per poter avviare o far sviluppare la propria attività di vendita di moto non è certo facile (considerato che tali finanziamenti vengono generalmente rivolti a imprese innovative e altre forme non commerciali) ma non tutto è perduto, considerando che i bandi per l’erogazione di contributi a fondo perduto vengono periodicamente rinnovati, ampliando le opportunità di reperimento delle linee di credito dedicate.

Ma non solo. Come abbiamo affermato in apertura, c’è chi è riuscito a comprare la propria moto grazie anche a un finanziamento a fondo perduto. La ragione, anche in questo caso, è meno semplice di quanto auspicabile: l’inquadramento del mezzo come bene strumentale per la propria attività, e la riconduzione di tale investimento all’interno del novero delle spese ammesse a contributo.

Insomma, la relazione tra finanziamenti a fondo perduto e settore moto esiste, sebbene flebile: a voi l’arduo compito di porla in essere per le vostre esigenze su due ruote!

via: finanziamentiafondoperduto.net

Consigli per evitare il furto della moto

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Tra le sgradevoli situazioni che un motociclista può trovarsi ad affrontare, quello del furto della moto è probabilmente il contesto peggiore. Ma è possibile adottare qualche utile accorgimento per scongiurare il rischio di sottrazione indebita del mezzo?

I suggerimenti sono numerosi, e spesso alla portata di una minima attenzione. Possiamo ad esempio ricordare la necessità di posteggiare la moto in luoghi sempre ben visibili e, in ogni caso, utilizzare una catena che possa legare la moto a un palo o a un altro oggetto particolarmente robusto. A proposito della catena, sceglietene una di marca, in acciaio cementato a sezione quadra, con lucchetto a doppio bloccaggio e altri sistemi sicuri, evitando quindi che possa essere manomessa con facilità.

Di contro, cercate di evitare quei sistemi antifurto meno conosciuti, che si basano su sole chiavi a nottolino o, ancora, i noti “pitoni”: si tratta di semplici snodi flessibili ricoperti di plastica, che possono essere facilmente distrutti.

Insomma, se desiderate cercare di proteggere la vostra moto o, quanto meno, rendere la vita difficile al ladro, fate in modo di scegliere delle buone catene (entro i 100 euro trovate diversi modelli validi) e degli ottimi blocca dischi (se ne trovano in commercio sui 70 euro).

Moto storiche, Mercedes Benz spegne 40 candeline

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Mercedes Benz Italia compie 40 anni: lo storico marchio di auto e moto ha festeggiato i suoi primi quattro decenni di attività in Italia, ponendo un nuovo tassello in una lunga storia di passione che lega gli italiani alle due ruote tedesche.

I primi 40 anni di Mercedes Benz Italia sono stati raccontati in uno specifico libro – “Autoritratto” – nel quale viene sottolineato come l’industria auto e moto, ancora più di altri settori, abbia saputo cogliere i mutamenti sociali e lo sviluppo economico del territorio.

Contemporaneamente, Mercedes Benz ha confermato la propria attenzione nei confronti della clientela lanciando i nuovi programmi youngtimer e oldtimer.

Legge di stabilità, come cambia il bollo sulle moto storiche

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Il governo ha introdotto nella Legge di stabilità un provvedimento che prevede la reintroduzione del bollo moto “normale” per tutti i veicoli di età compresa tra i 20 e i 30 anni.

In altri termini, tutti coloro i quali hanno una moto “storica”, ma più giovane dei 30 anni, dovranno pagare l’odiato balzello anche se il veicolo non viene utilizzato ma è, ad esempio, riposo in garage o esposto in specifiche occasioni.

L’iniziativa è stata fortemente osteggiata dalla Federazione Motociclistica Italiana, che sottolinea come la norma vada a danneggiare il patrimonio motociclistico italiano.